The Wilds: la recensione della serie Prime Video

The Wilds: la recensione della serie Prime Video

The Wilds: copertina e valutazione

Stagione 1

2020

Disponibile su: Amazon Prime Video

3/5

Un gruppo di ragazze parte per un ritiro estivo alle Hawaii ma, a causa di un incidente aereo, si ritrova a dover sopravvivere e convivere su un’isola deserta, anche se sembra esserci qualcosa di strano.

The Wilds è la nuova serie televisiva di Prime Video che, tra alti e bassi, usa il tropo narrativo dell’isola deserta per calarci in una storia misteriosa guidata da un cast completamente al femminile.

The Wilds: le ragazze protagoniste corrono sulla spiaggia verso l'acqua

Un teen drama al femminile

Un gruppo di persone che precipita da un aereo: sembra l’inizio di Lost, la fortunata serie di sei stagioni iniziata nel 2004 creata da J.J. Abrams e che ha incollato allo schermo migliaia di persone in tutto il globo diventando una delle serie cult alla base della narrazione televisiva odierna. The Wilds trae da Lost le basi della vicenda, dall’incidente aereo all’organizzazione di cui necessita il gruppo per sopravvivere lontano dal mondo; da Lost è ripresa anche la stessa struttura degli episodi, ognuno concentrato interamente su di un personaggio di cui veniamo a conoscenza attraverso flashback della sua vita passata pre incidente, ma anche l’alone di mistero in cui versa l’isola, anche se qui è tutto chiaro fin dall’inizio ed è tutto molto pragmatico, lontano dal sottotesto filosofico caratteristico di Lost. Il tutto però è impostato in un’ottica prettamente teen e completamente al femminile, il che dà lo spunto per affrontare una serie di tematiche legate all’adolescenza delle giovani donne e tutto ciò che questa comporta nel contesto odierno.

Qualche incongruenza

Non voglio dire che quello che è successo non sia stato traumatico, ovviamente è stato traumatico. Finire dove siamo finite, in mezzo al nulla, strappate via dalle vite che avevamo lasciato alle spalle. Ma questo ci porta alla vera domanda, giusto? Che cosa cazzo c’era di così grandioso nelle vite che avevamo lasciato?

Una citazione forse un po’ pretenziosa, ma il dialogo di Leah con i due agenti che la stanno interrogando ci espone subito ciò di cui tratterà poi effettivamente la serie: il trauma di ritrovarsi improvvisamente abbandonate in un luogo inospitale porterà a galla il difficile background che le ragazze si portano dietro.

Di buono The Wilds ha il fatto di partire da un’ottima caratterizzazione dei personaggi, offrendo allo spettatore una variegata composizione di caratteri di cui è facile trovare corrispondenza e riuscire nell’immedesimazione: ogni ragazza ha una storia alle sue spalle che parla per lei, giustificandone atteggiamenti e pensiero.

La serie tuttavia si perde spesso in quelli che a tutti gli effetti sono dei buchi narrativi, dovuti principalmente al taglio degli episodi che sembra perdersi pezzi di storia per strada.

Per il pubblico di ragazzi a cui la serie è rivolta, The Wilds è un ottimo compromesso tra un buon racconto episodico e un buon cast a cui affezionarsi. L’unico guaio è che la serie riesce a parlare solo a questo tipo di pubblico e molto poco invece agli adulti che della serie sono i veri e propri manipolatori.

Il colpo di scena finale apre già a nuovi sviluppi che potrebbero apportare anche un nuovo tipo di pubblico alla serie, qui purtroppo estremamente incentrato sulle giovani ragazze e che tristemente non riuscirà ad attrarre il pubblico più maschile. Una seconda stagione è già all’orizzonte, confermata subito da Prime, e che speriamo di vedere presto nonostante la difficile situazione attuale.

Fonti

The Wilds, 2020, Amazon Prime Video

Gaia Galimberti

Laureata in Scienze dei Beni Culturali all'Università degli Studi di Milano, è cresciuta fantasticando mondi attraverso i libri e, dopo essersi innamorata del cinema, fatica a trovare il tempo per correre dietro a tutte le sue passioni. Sogno nel cassetto: scrivere un libro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copy link
Powered by Social Snap