The Mandalorian: lo spin-off di Star Wars che non ti aspetti

The Mandalorian: lo spin-off di Star Wars che non ti aspetti

Stagione 1-2

Disponibile su: Disney+

2020

4/5

Se vi aspettate di vedere spade laser in azione e combattimenti mirabolanti con l’uso della forza, siete approdati sui lidi sbagliati (o quasi). The Mandalorian è si uno spin off della saga cinematografica di Star Wars, il primo personaggio dell’universo espanso ad avere un live action tutto suo in produzione, eppure ci troviamo in un’atmosfera che si distacca quasi completamente da quella dell’ultima trilogia che abbiamo visto al cinema.

Disponibile su Disney+, The Mandalorian consta al momento di due stagioni di otto episodi l’una e già si prospetta come il punto di lancio per un’espansione televisiva dell’universo di Star Wars che ha tutti i presupposti per superare in qualità la meno economica saga cinematografica.

The Mandalorian: Pedro Pascal e il Piccolo in una scena del film

Il primo ampliamento live-action della saga cinematografica

Ciò che Disney è riuscita a fare con la Marvel e il suo universo cinematografico, da poco ampliato con l’uscita della prima serie televisiva WandaVision, cerca ora di trasporlo alla saga di Star Wars. L’universo espanso della saga ha già innumerevoli fan da tutto il mondo soprattutto per quanto riguarda il mondo dei fumetti, ma mancava ancora una solida produzione live action che riuscisse ad accontentare i fan più accaniti della saga, dopo il sostanziale flop dell’ultima trilogia conclusasi più di un anno fa con The Rise of Skywalker.

The Mandalorian sembra essere riuscita a mettere d’accordo tutti, almeno in parte, e questo sta per molti nell’essere riuscita a trasporre in televisione le stesse atmosfere della primissima trilogia che debuttò nell’ormai lontano 1977.

Effettivamente con The Mandalorian torniamo un po’ in quell’atmosfera da western interspaziale che suscitava specialmente il primissimo film, Una nuova speranza, con il debutto di un giovanissimo Luke Skywalker alle prese con lo scontro del bene e nel male per la prima volta in un film ambientato nello spazio. The Mandalorian manca però dell’aspetto più fiabesco della storia originale di Star Wars e prende proprio a piene mani dal genere western: del resto il mandaloriano è un cacciatore di taglie che si aggira per i pianeti a bordo della sua navicella in sostituzione del suo destriero. Il mandaloriano ha però una missione: tenere al sicuro il Piccolo, un baby Yoda che ispira tenerezza in qualunque spettatore e che è palesemente uno specchio per le allodole per vendere merchandising. Ma il rapporto paterno che si instaura tra i due è tutto fuorché scontato e dona alla storia una marcia in più.

The Mandalorian: Pedro Pascal e il Piccolo in una scena della serie

Un viaggio alla portata di tutti

La mia paura più grande nell’iniziare questa serie stava nel cominciare a guardare un prodotto che, rivolgendosi ad una fanbase già ben consolidata, aveva tutta l’aria di essere pienamente comprensibile solo a chi del mondo di Star Wars conosce già tutto ed è pronto a cogliere ogni indizio e stupirsi ad ogni riferimento – un po’ come lo era stato Rogue One: a Star Wars story nel 2016. Un po’ è così: sicuramente chi di Star Wars non ha mai visto nulla o chi ha visto solo i film e non se li ricorda neanche granché bene in The Mandalorian non trova tutto l’entusiasmo che può avere invece qualcuno che conosce quell’universo a menadito. Però la serie ha il grande pregio di essere perfettamente comprensibile anche a chi si approccia per la prima volta a questo universo, introducendo ogni nuovo personaggio di volta in volta e spiegando quel tanto che è necessario a contestualizzarlo all’interno di quello che sta succedendo.

Con The Mandalorian iniziamo così un viaggio che è una missione, ma la serie si prende tutto il tempo che le serve per permettere ai personaggi di farsi strada tra le suggestive ambientazioni e i personaggi che le abitano, dando ad ogni episodio una missione da compiere che porta di volta in volta il nostro mandaloriano sempre più vicino all’obiettivo. In una struttura molto simile a quella di un videogioco, dove il personaggio principale deve compiere determinate missioni principali e secondarie per potenziarsi ed essere pronto ad affrontare anche le sfide più insidiose, The Mandalorian recupera un formato che vediamo sempre meno spesso tra le serie televisive. Qui non abbiamo un’unica trama orizzontale che unisce tutti gli episodi come in un lunghissimo film: la serie, al contrario, unisce alla trama orizzontale una trama verticale per ogni episodio, separando di fatto ogni puntata da quella che la precede e la segue; con il metodo di distribuzione settimana per settimana, The Mandalorian riporta così in auge un modo di fare televisione che le abbuffate di Netflix stavano lentamente eclissando.

Fonti

The Mandalorian, Disney+, 2020

Gaia Galimberti

Laureata in Scienze dei Beni Culturali all'Università degli Studi di Milano, è cresciuta fantasticando mondi attraverso i libri e, dopo essersi innamorata del cinema, fatica a trovare il tempo per correre dietro a tutte le sue passioni. Sogno nel cassetto: scrivere un libro.

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