La Nona Casa – La recensione del nuovo romanzo di Leigh Bardugo

La Nona Casa

La recensione del nuovo romanzo di Leigh Bardugo

La nona casa instagram

Leigh Bardugo

Mondadori

2020

4/5

“Mors irrumat omnia” sussurrò Alex. La morte fotte tutti. 

Società segrete a Yale e magia occulta fanno da sfondo alle vicende di Galaxy “Alex” Stern, protagonista del romanzo La Nona Casa di Leigh Bardugo. Quando diventa l’unica superstite ad un massacro, Alex viene invitata a frequentare una delle università più ambite al mondo grazie ad una borsa di studio, nonostante abbia mollato gli studi da tempo. Dietro a questa generosa offerta, però, si cela il suo reale compito e obiettivo: osservare e controllare le Case segrete di New Haven, dove i loro membri praticano una magia occulta connessa al regno dei morti e che sembra essere legata a persone potenti e conosciute. In tutto questo, dovrà anche cercare di risolvere un omicidio che la colpisce personalmente e le prove da superare saranno molte.

La premessa con cui La Nona Casa si presenta è più che allettante e rientra a pieno titolo nei miei gusti personali. Prendendo spunto dai grandi titoli della Dark Academia, genere letterario e cinematografico che combina tematiche più oscure ad ambientazioni culturali come quelle delle università, Leigh Bardugo arricchisce il panorama del genere inserendo caratteristiche appartenenti sia al mondo del fantastico che a quello del mistero. L’aspetto davvero interessante del romanzo è che lo fa con incredibile equilibrio. Ogni singolo elemento, infatti, sembra trovare il proprio posto all’interno del complicato intreccio che si compone pagina dopo pagina e che mette a dura prova Alex. 

Se avete già letto i precedenti libri della Bardugo, fatevi dare un consiglio: dimenticate tutto e partite con zero aspettative perché La Nona Casa è completamente, o quasi, diverso da qualsiasi altra cosa lei abbia mai scritto. Prima di tutto, si differenzia perché è il suo esordio nella narrativa per adulti. I personaggi non sono più dei ragazzini e questo viene dimostrato anche dalle loro vicissitudini e dalle tematiche che vengono affrontate con più crudeltà: quella che spicca sicuramente più di tutte è la critica all’abuso di potere in tutte le forme in cui si può manifestare, a partire dall’ambito sessuale fino ad arrivare a quello politico. La corruzione e la forza dei potenti sono la barriera più grande che Alex si trova costretta a fronteggiare, ancora più pericolosa della morte. Lei stessa è il simbolo di questa lotta che è, in realtà, molto reale: è l’emblema per eccellenza degli emarginati, degli esclusi, delle minoranze che devono fare il doppio della fatica di chiunque altro per arrivare in cima alle classi sociali, e proprio lei si ritrova in un ambiente come quello di Yale che non sente appartenerle affatto. In mezzo ad omicidi e forze oscure, La Nona Casa diventa così una lotta al classismo e al capitalismo ben studiata. 

Questa è una notte di patti. Tra chi vede e chi viene visto, una notte in cui la gente stringe volontariamente falsi accordi, sperando di essere ingannata e di ingannare a sua volta per il piacere di sentirsi valorosa o sexy o bella o solo desiderata. Non importa quanto fugacemente.

L’altra differenza che sicuramente riscontrerete se conoscete già l’autrice, si trova all’interno del sistema magico. Più che basato su veri e propri poteri, come nella trilogia Grisha, è più legato ad un’atmosfera dell’occulto che lo avvicina al mondo del paganesimo o, per farci un’idea ancora migliore, alla magia presente nella saga The Raven Cycle di Maggie Stiefvater. Spesso, purtroppo, non è una magia che viene usata nel migliore dei modi. Rimane, infatti, un aspetto molto marginale e poco approfondito ma, essendo stato confermato un seguito (e dopo un finale del genere ci mancherebbe altro) rimane molto spazio di manovra per studiare più da vicino le forze che muovono realmente le Case segrete di New Haven. 

Il motivo per cui, invece, potreste amare La Nona Casa se vi è piaciuto lo stile di scrittura degli altri libri di Leigh Bardugo, è sicuramente quello riguardante la caratterizzazione dei personaggi principali. Alex Stern non è assolutamente un personaggio positivo a pieno titolo, ma d’altronde non lo è mai nessuno dei suoi protagonisti (Kaz Brekker, parlo proprio di te). Tormentata da un passato tutt’altro che roseo, le difficoltà non smettono di seguirla e per questo motivo è costretta a fare scelte difficili o a commettere azioni moralmente dubbie. L’aspetto che più colpisce è che si comporta in maniera molto realistica: le reazioni che ha, proprio perché non sempre sono quelle più adatte o le migliori, sono anche quelle che la inseriscono all’interno della critica più profonda presente nel romanzo e che rendono il personaggio davvero interessante, con cui si può instaurare un rapporto di immedesimazione non troppo difficile da raggiungere.

L’aspetto che contribuisce, purtroppo, a non rendere La Nona Casa un libro davvero perfetto, è la gestione della trama lineare e in particolare del mistero. Alcune svolte potrebbero sembrare un po’ forzate, come se l’autrice avesse in mente fin da subito come far concludere il libro ma non la strada da percorrere per arrivarci. La suspence, infatti, non è resa nel migliore dei modi e alcune scelte risultano particolarmente prevedibili ma, superato questo non troppo grave ostacolo, lo stile di scrittura crea comunque un risultato scorrevole e più che piacevole, elevando La Nona Casa ad un libro davvero fantastico, portandoci ad un finale che promette nel seguito ancora di più di quanto letto fino ad ora.

Fonti

La Nona Casa, Leigh Bardugo, Mondadori, 2020

Grisha Trilogy, Leigh Bardugo, Macmillan publishers

The Raven Cycle, Maggie Stiefvater, Scholastic Press

Valentina Dadda

Studia scienze dei beni culturali ed è innamorata da sempre del cinema e della letteratura, suoi compagni di viaggio da una vita. Affronta le giornate passando da una citazione all'altra e passerebbe ore a parlare di scienza o di femminismo, o di tutte queste cose insieme.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copy link
Powered by Social Snap