How I Met Your Mother – La serie cult dal finale controverso

How I Met Your Mother - La serie cult dal finale controverso

2005 – 2014

Disponibile su: Disney+

3/5

How I Met Your Mother è stata una delle sitcom più seguite e amate degli ultimi anni. Una serie, creata da Carter Bays e Craig Thomas ed ispirata alla loro gioventù, acclamata, criticata e a volte anche odiata, che racconta la vita, il destino e l’amore, conditi da momenti davvero esilaranti ed alcune situazioni dalle tinte piuttosto drammatiche. Uno show che, fra le altre cose nel 2005, ha cercato di colmare il vuoto lasciato da “Friends” terminata l’anno precedente, anche se va detto che le differenze tra le due sitcom sono molto evidenti e che How I Met Your Mother non regge il confronto con l’iconica gang del West Village. 

Anno 2030, New York. Ted Mosby (Josh Radnor) fa sedere sul divano i suoi due figli adolescenti per raccontare come ha conosciuto la loro madre.

La storia inizia dagli eventi di una sera del 2005, quando l’allora ventisettenne Ted si innamora a prima vista della giornalista canadese Robin Scherbatsky (Cobie Smulders). Un colpo di fulmine rovinato durante il loro primo appuntamento con un imbarazzante e prematuro “Ti amo” pronunciato da parte sua. Robin verrà poco dopo accolta dal suo gruppo di amici formato dalla coppia di ferro Marshall (Jason Segel) e Lily (Alyson Hannigan) e Barney Stinson (Neil Patrick Harris), un uomo d’affari molto ricco e sciupafemmine incallito, che passa le serate a ideare le tattiche più strampalate per rimorchiare ragazze nel pub preferito dalla compagnia, il MacLaren’s.

How I Met Your Mother

In How I Met Your Mother non sono interessanti solo i racconti di Ted, ma anche come spesso questi siano ambigui, cosa che consente di imbastire delle sottotrame e molteplici punti di vista che diventano motivo di discussione nel gruppo, atti a contestare o a trasformare situazioni e ricordi, con ovvi risvolti spassosi farciti di gag con autocensure verbali e visive, come ad esempio, gli spinelli che nei racconti diventano baguette. 

Uno degli argomenti centrali nelle nove stagioni di How I Met Your Mother è l’ingresso dei protagonisti nell’età adulta, con Ted che è il vero baricentro del gruppo e che, suo malgrado, diventa nel tempo sempre più disilluso sull’amore fino a quando non incontra quello della sua vita. 

Lily e Marshall, sposi novelli e colonne portanti della combriccola, alle prese con le delusioni dei lavori a cui sono costretti per mantenersi mentre sognano gli impieghi che vorrebbero veramente, con i bambini in arrivo e le rispettive e chiassose famiglie di origine che portano scompiglio nelle loro vite in più occasioni. Poi c’è Robin, giovane e attraente ragazza del Canada che spinge con tutte le sue forze per diventare una giornalista di successo a New York City, con quella grinta tipica di chi è stato svilito negli anni formativi e che la fa ambire a una rivalsa stratosferica nei confronti del dispotico e spartano padre che, oltre alle umiliazioni, le ha sempre rinfacciato che avrebbe tanto voluto un figlio maschio al posto suo. Infine Barney, il vero mattatore del gruppo, che si presenta come un autentico fissato del sesso, delle belle donne e del lusso sfrenato, mai seriamente proiettato verso la maturità emotiva ed affettiva fino alla fine della serie, dove avrà una completa e sorprendente evoluzione personale.

How I Met Your Mother fa maturare i protagonisti tramite i loro insuccessi e molto spesso miscela il genere drammatico alla sua natura di sitcom, riuscendoci in modo eccellente, specie in alcuni frangenti, come ad esempio quando, nel dodicesimo episodio della settima stagione, viene mostrato, in una cornice natalizia intrisa di sensibilità e delicatezza, come Robin ha scoperto di non poter avere bambini. 

How I Met Your Mother

Il punto più controverso di How I Met Your Mother è senz’altro il finale, aspramente criticato dai più, con la Cbs che addirittura ricevette, dopo la messa in onda, qualcosa come venti mila lettere di fan imbestialiti che chiedevano a gran voce di rigirare l’ultimo episodio. 

Va detto che Bays e Thomas hanno realizzato il finale esattamente come lo avevano concepito sin dalla prima stagione, ma non si è rivelata una scelta del tutto saggia nei confronti del pubblico, se non addirittura scorretta, visto che alla fine si scopre che Ted racconta questa storia ai figli non tanto per rivelare come ha conosciuto la loro madre, morta sei anni prima per un male incurabile, ma per confessare loro che desidera riavvicinarsi a Robin. Una donna che, durante le nove stagioni, è sempre stata in qualche modo il vero amore di Ted. Per onestà verso i fan ed anche per giustizia verso Tracy, la moglie di Ted, che fra le altre cose, è uno dei personaggi più genuini e belli mai visti sul piccolo schermo, andava dedicato molto più tempo alla loro storia e non qualche episodio striminzito verso la fine della serie, come invece è stato fatto.

 

Nonostante l’epilogo, How I Met Your Mother rimane una serie divertente e interessante, con dei protagonisti che imparano a convivere con i propri fallimenti, pieni di quella speranza che solo gli scherzi della sorte e le sincronicità inspiegabili sanno dare perché, nonostante le avversità, conducono nella nostra vita chi è destinato a noi quando meno ce lo aspettiamo. 

Anzi, quando neanche ci speriamo più.

Fonti

How I Met Your Mother (2005 – 2014)

Immagini di proprietà di Disney+.

Anna Rita Constà

Divoratrice di film e serie tv, sempre alla ricerca di novità, ma con un occhio attento ai cult e ai grandi capolavori del cinema. Adora Francis Ford Coppola e Quentin Tarantino, mentre "Il Corvo" di Alex Proyas è il suo film preferito in assoluto.

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